Il 2022 si è chiuso come l’anno più caldo degli ultimi 80 anni, ed è una tendenza degli ultimi 10 anni. Se andiamo a fare una classifica degli anni più caldi, troviamo tutti gli anni dal 2010 in poi. Questo implica che c’è una emergenza climatica in corso, dove l’elemento di sfida più importante è la risorsa idrica e la sua gestione. A fare il punto della situazione degli effetti dei cambiamenti climatici in Toscana è Bernardo Gozzini, Amministratore unico del Consorzio LaMMA.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua abbiamo scelto alcuni temi forti del dibattito sull’acqua e sul “climate change” e li abbiamo sottoposti a professionisti ed esperti che, ognuno nel proprio settore, si trovano quotidianamente a fare i conti con la tutela e gestione della risorsa e con i grandi temi della sostenibilità e del cambiamento climatico. Le pillole video saranno pubblicate e quindi disponibili, una al giorno, dal 21 marzo sulla sezione dedicata alla Giornata Mondiale dell’Acqua
Potrebbero interessarti anche…
Non è più un’eccezione: il nuovo clima della Toscana
Temperature alte nell’interno, e non solo, Mediterraneo con un’acqua molto più calda che non in passato e, in generale una…
Cambiamenti climatici: il ciclo dell’acqua è sempre più irregolare
In Europa l’anno scorso si sono registrate le inondazioni più diffuse dell’ultimo ventennio, mentre dall’altra parte del mondo, il Brasile…
Siccità: il mondo è sempre più arido, ma possiamo agire
“Una catastrofe di dimensioni globali”. Non ha usato mezzi termini il climatologo Mark Svoboda, presentando l’ultimo aggiornamento del rapporto ONU…
